La normativa sui pavimenti antistatici e chi ne ha l’obbligo
I pavimenti antistatici sono obbligatoriamente previsti a livello comunitario in aree ad elevato rischio incendio o esplosione. Un pavimento antistatico deve infatti rispettare i più severi standard internazionali ed essere certificato CE secondo il D.P.R. 305/2011.
Senza entrare troppo in profondità, ricordiamo che la resistenza elettrica di rivestimenti per pavimenti, secondo norma CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) EN 61340-4-1 (metodi di prova normalizzati per applicazioni specifiche) deve essere inferiore al limite di accettazione 109 Ω, misurato ad un’umidità relativa del 12% ± 3%.
Una disposizione, quest’ultima, che serve a chiarire l’obbligo di alcune realtà a sottostare a queste normative ma anche a ricordare che esistono altre condizioni, all’interno delle quali pur non essendoci alcun obbligo, la presenza di pavimenti antistatici è fondamentale. Per preservare attrezzature o materiali prodotti particolarmente sensibili.
Si pensi ad esempio ai tanti laboratori di ricerca disseminati ovunque.

Un bisogno comune a molte aziende
Come anticipato, l’utilizzo di pavimenti antistatici è fondamentale non solo per molte realtà produttive, ma anche per tutte quelle che utilizzano o conservano attrezzature sensibili alle cariche elettrostatiche. In questi ambienti è indispensabile proteggere macchinari e materiali trattati, assemblati o prodotti, che sono particolarmente vulnerabili alle sollecitazioni esterne.
In particolare alle cariche elettrostatiche che possono causare scariche dannose.
Il primo pensiero dovrebbe andare pertanto ad esempio alle sale operatorie degli ospedali o alle aree in cui vengono fatte stazionare le riserve di gas medicinali; oppure alle server farm di tante aziende, al cui interno sono posti costosissimi server impiegati per le attività cloud.
Ci sono poi i laboratori di precisione, le aziende farmaceutiche, quelle che lavorano materiali esplodenti o infiammabili e che ovviamente hanno per legge il dovere di utilizzare un rivestimento elettrostatico dissipativo.
Tutte realtà all’interno delle quali Permac Resine ha applicato tecniche e prodotti specifici, studiati e realizzati nei laboratori della sede di Vittorio Veneto che da molti anni vengono anche venduti a parecchi applicatori in tutta Italia.
Un insieme di soluzioni applicate con successo anche a:
- Industrie di colle e colori
- Cabine di verniciatura di ogni settore
- Industrie elettroniche ed elettrotecniche
- Aree a rischio esplosione (ATEX)
- Sala operatoria e terapia Intensiva
- Camere bianche (Cleanrooms)
- Data center e sale controllo
- Industria della difesa
- Laboratori di micromeccanica e ottica
Il campo di applicazione è vasto.

Un pavimento antistatico per De Longhi
Tra le numerose case-history di successo ricordiamo quella riferita alll’azienda De Longhi.
Come tutti gli interventi, anche in questo caso abbiamo iniziato con la preparazione del supporto esistente attraverso un’operazione di levigatura che è necessaria per irruvidire la superficie, eliminare sporco e materiali incoerenti, oltre le vecchie vernici.
Dopo la profonda pulizia della superficie, con un’accurata aspirazione delle polveri, la stessa è stata poi trattata con PERMAPRIMER AS. Un prodotto applicato a spatola con cariche conduttive, al fine di ottenere una superficie con valori di conduttività, classificati secondo la norma di riferimento IEC 61430-5-1. Tabella 3 prescrizioni EPA.
Raggiunto l’elevato standard qualitativo della base portante che noi pretendiamo, a seguire è stato infine realizzato un rivestimento monolitico. Un pavimento a sistema multistrato SYNTOCRET® FLOOR MS/AS creato con la nostra resina epossidica bicomponente e con questi risultati:
- conformazioni antistatiche conduttive: valori compresi tra 1x 102 e 1×1092
- antistatiche dissipative: valori compresi tra 1×105 e 1×1011 2.
- resistenza a compressione > 100 N/mm2 per uno spessore di mm. 3:4, come da prova di laboratorio eseguita su campione di rivestimento in resina ancorato a supporto in calcestruzzo classe Rck 30 N/mm2.
Realizzato il pavimento, è stata infine stesa una finitura antiscivolo rispondente alla normativa 81 del 2008 e alle norme vigenti in materia sanitaria.
Il risultato ottenuto è stata una superficie con ottime resistenze chimiche e all’usura, in quanto impermeabile, antipolvere, antiolio, decontaminabile ed infine difficilmente attaccabile da muffe e batteri. Il colore scelto è stato un RAL 7038 e la classificazione di reazione al fuoco equivale ad UNI EN 13501-1:2009 che corrisponde alla normativa italiana reazione al fuoco classe 1.

La soluzione antistatica di punta
Syntocret® Floor MS/AS è il pavimento monolitico dedicato a tutte le realtà bisognose di pavimenti antistatici, utilizzato come citato in precedenza anche sulle superfici dell’azienda De Longhi.
Con questo rivestimento in resina epossidica ed una posa a regola d’arte, si realizzano pavimenti antistatici capaci di assicurare un’alta capacità dissipativa dell’elettricità. Quindi in grado di generare un’efficace protezione da tutti quegli eventi riassunti nell’acronimo di E.S.D. (Electro Static Discharge).
Syntocret® Floor MS/AS permette infatti di scaricare le cariche elettrostatiche mediante il classico sistema di messa a terra, impedendo i temuti fenomeni di interferenza elettrica con apparecchiature elettroniche sensibili.
Con tali rivestimenti, anche verticali, si evita il pericoloso accumulo di cariche elettrostatiche, che generano scintille ed il potenziale rischio di esplosione o il grave danneggiamento di apparecchiature sofisticate come gli evoluti sistemi robotizzati, presenti in molte aziende moderne.

Una soluzione definitiva per molti
Come centinaia di aziende sanno, l’intera gamma di soluzioni e prodotti Permac resine si caratterizza per elevate performance. In termini di resistenza chimica, meccanica e quindi in definitiva al trascorrere del tempo.
All’interno di questa ricca offerta, trovano di conseguenza posto anche le soluzioni dedicate alla realizzazione di pavimenti antistatici di cui stiamo discutendo.
È tuttavia importante ricordare che tutte le nostre soluzioni sono sempre personalizzabili ma sopratutto sono state messe a punto per ogni specifico impiego. Pensare infatti di utilizzare un unico prodotto o tecnica, è quel gravissimo errore che molti concorrenti fanno ancora oggi.
Invece, ogni azienda in qualsiasi settore ha indiscutibilmente precise caratteristice, uniche e forse irripetibili. Sia in termini ambientali che di attività.
Pertanto, l’unico approccio che una realtà che produce pavimenti dovrebbe avere, anche nel caso dei pavimenti antistatici, è quello di affrontare i lavori solo con la convinzione che una superficie deve essere sempre e solo su misura.
Per quanto ci riguarda, proprio per dare continuazione a questo approccio, investiamo continuamente nello sviluppo dei nostri prodotti, così da poter offrire rivestimenti specifici in ogni ambito di impiego.
Dall’industria manifatturiera a quella della logistica, da quella del settore ortofrutticolo a quello del comparto alimentare nella sua interezza, fino a quello dei servizi. Considerando ovviamente anche quello residenziale e quello commerciale, oppure quello della cultura, dell’intrattenimento, ecc…
Per tutti questi motivi, oggi siamo riconosciuti come la migliore risposta a tutte le necessità delle aziende che devono o vogliono, tutelare il loro business anche attraverso la presenza di superfici e pavimenti duraturi.
…e la conferma arriva direttamente dalle tante aziende, leader nei loro rispettivi settori, che continuano a sceglierci per questo tipo di interventi.
Queste le ragioni del nostro successo.


