SISTEMI
Sistemi a massetto epossidico.
Da 5 mm. Conglomerati di quarzi antiusura, stesi e lisciati a macchina.
Il massetto epossidico è un conglomerato in resina ad alto contenuto di inerti minerali a base di quarzi antiusura, steso con staggiatura e lisciatura meccanica, con spessori superiori a 5 mm. Lo applichiamo quando servono le massime resistenze meccaniche o chimiche, oppure quando l'intervento deve lavorare sul volume e non solo sulla superficie.
Cosa ottiene
- Le resistenze più alte fra i quattro sistemi, meccaniche e chimiche.
- Interventi volumetrici: compensazione dei dislivelli, recupero della planarità, creazione delle pendenze.
- Riqualificazione di pavimentazioni fortemente degradate o inquinate, previa bonifica con scarificazione.
Quando si sceglie
- Le sollecitazioni sono gravose: meccanica pesante, logistica, chimico, metallurgico, alimentare, tessile.
- Il pavimento ha dislivelli da compensare o pendenze da creare verso i punti di scarico.
- Il supporto è degradato in profondità o inquinato da oli e sostanze penetrate negli anni.
- Gli altri tre sistemi sono già stati esclusi dal sopralluogo perché il fondo non li regge.
I cicli
Ciclo Syntocret Blindo
Progettato per sollecitazioni gravose. È la scelta per meccanica pesante, logistica, chimico, metallurgico, alimentare e tessile. Lo consigliamo per tutti i campi di impiego gravosi.
La bonifica viene prima
Su un supporto inquinato non si posa niente. Quando oli, grassi o sostanze chimiche sono penetrati nel calcestruzzo, prima si scarifica: si asporta meccanicamente lo strato compromesso fino a trovare un fondo sano. Solo a quel punto il massetto ha qualcosa a cui aderire. Saltare questo passaggio è la ragione più comune per cui un pavimento in resina si stacca.
Quanto pesa sull'attività
Il massetto è il sistema con più spessore e più lavorazione, per questo motivo è anche quello che richiede più tempo in cantiere. Resta comunque un intervento senza demolizione del supporto, e in molti casi lo eseguiamo per reparti, senza interrompere il ciclo produttivo. I tempi effettivi dipendono dalla superficie, dallo stato del fondo e dalle temperature, e si definiscono dopo il sopralluogo.
Dove lo applichiamo
Meccanica pesante, logistico, chimico, metallurgico, alimentare, tessile.
I prodotti di questo ciclo
Gli altri tre sistemi
I quattro sistemi non sono in concorrenza fra loro: coprono stati del fondo e carichi diversi. Quale serva davvero lo dice il sopralluogo.
Conformità
Tutti i cicli applicativi Permac sono conformi alla norma UNI 10966 e rispettano le regole dell'Ente Nazionale CONPAVIPER, di cui siamo soci. I sistemi sono personalizzabili con la segnaletica di settore prevista dalle normative di sicurezza sui luoghi di lavoro e rispondono alla normativa sulla sicurezza 81/08. I formulati sono a base acqua o privi di solventi, con contenuto di VOC estremamente ridotto, fino ad essere esenti.
Perché affidarsi a noi
Dal 1979 progettiamo e produciamo le nostre formulazioni nei nostri laboratori e stabilimenti. Gestiamo tutta la filiera, dalla ricerca e sviluppo delle resine al servizio di posa con applicatori qualificati, fino alla manutenzione e all'assistenza dopo l'installazione. Ogni progetto è studiato sulle esigenze del cliente: sopralluogo, misurazioni, campionatura e progettazione completa dell'intervento. Su richiesta la nostra squadra interviene direttamente, per chi non dispone di un applicatore specializzato.
Parliamone
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