SISTEMI
Sistemi multistrato.
Da 1,5 mm. Più strati caricati con inerti antiusura, spolverati a rifiuto.
Il multistrato è fatto di più strati di formulati a base acqua o privi di solventi, con spessori a secco fra 1,5 e 4 mm, caricati con inerti antiusura a granulometria controllata e spolverati a rifiuto. Il risultato è una superficie compatta, non porosa, impermeabile, che regge agenti chimici, macchie, oli e abrasioni. È il sistema che usiamo più spesso nell'industria.
Cosa ottiene
- Resistenza meccanica e chimica alta, con durabilità nel tempo.
- Ripristino di pavimenti ammalorati senza demolire il supporto esistente.
- Superficie antiscivolo e facile da pulire, adatta anche all'alimentare e al sanitario.
Quando si sceglie
- Il traffico è veicolare intenso: carrelli elevatori, transpallet, mezzi pesanti.
- La pavimentazione esistente è ammalorata e va ripristinata, non solo protetta.
- L'ambiente è alimentare o sanitario e serve una superficie continua, senza fughe dove si accumula lo sporco.
- Serve una finitura di rappresentanza: in quel caso si sceglie la versione ceramizzata.
I cicli
Ciclo Syntocret MS (monocolore)
Grande resistenza meccanica e chimica, durabilità estesa. Ripristina pavimenti ammalorati ed è progettato per traffico veicolare intenso. Antiscivolo e facile da pulire, adatto anche all'alimentare e al sanitario. Lo consigliamo per tutti i campi industriali.
Ciclo Syntocret MS EW (monocolore)
La versione a base acqua del ciclo MS, per i contesti in cui il contenuto di solventi va azzerato.
Ciclo Syntocret MS-C (ceramizzato)
Unisce i vantaggi del multistrato a una finitura estetica differente, monocolore o multicolore e con diverse granulometrie. Dà l'aspetto nobile della ceramica con la continuità e la versatilità della resina. Lo consigliamo per spazi di rappresentanza, showroom e aree che richiedono una finitura raffinata.
Perché «spolverato a rifiuto»
È il passaggio che fa la differenza. Sullo strato di resina ancora fresco si distribuiscono inerti fino a saturazione, finché la superficie non ne assorbe più. Quello che resta sopra si toglie. In questo modo la carica antiusura è dentro il rivestimento, non appoggiata sopra: è il motivo per cui il multistrato regge il passaggio dei mezzi per anni.
Dove non arriva
Il multistrato lavora sullo spessore, non sul volume. Se il pavimento ha dislivelli da compensare, pendenze da creare o degrado profondo da bonificare, servono i 5 mm e oltre del massetto epossidico.
Dove lo applichiamo
Industriale, manifatturiero, metalmeccanico, alimentare, vinicolo, commerciale, logistico.
I prodotti di questo ciclo
Gli altri tre sistemi
I quattro sistemi non sono in concorrenza fra loro: coprono stati del fondo e carichi diversi. Quale serva davvero lo dice il sopralluogo.
Conformità
Tutti i cicli applicativi Permac sono conformi alla norma UNI 10966 e rispettano le regole dell'Ente Nazionale CONPAVIPER, di cui siamo soci. I sistemi sono personalizzabili con la segnaletica di settore prevista dalle normative di sicurezza sui luoghi di lavoro e rispondono alla normativa sulla sicurezza 81/08. I formulati sono a base acqua o privi di solventi, con contenuto di VOC estremamente ridotto, fino ad essere esenti.
Perché affidarsi a noi
Dal 1979 progettiamo e produciamo le nostre formulazioni nei nostri laboratori e stabilimenti. Gestiamo tutta la filiera, dalla ricerca e sviluppo delle resine al servizio di posa con applicatori qualificati, fino alla manutenzione e all'assistenza dopo l'installazione. Ogni progetto è studiato sulle esigenze del cliente: sopralluogo, misurazioni, campionatura e progettazione completa dell'intervento. Su richiesta la nostra squadra interviene direttamente, per chi non dispone di un applicatore specializzato.
Parliamone
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