Pavimento antiacido per le grandi celle frigo nel settore alimentare
Uno specifico pavimento antiacido è l’unica soluzione efficace, duratura e versatile, per favorire le attività di stoccaggio o lavorazione della verdura e dei tanti buonissimi frutti alimentari di stagione.
Chi li utilizza, dopo le negative esperienze maturate con piastrelle o cemento, non può più farne a meno. Infatti, i pavimenti in resina sono la soluzione ideale per tutte quelle realtà che operano nel settore alimentare e necessitano di pavimenti resistenti alle sollecitazioni tipiche di questo tipo di ambienti.
Come, ad esempio le sostanze stesse rilasciate dagli alimenti e i prodotti aggressivi utilizzati per la pulizia di macchinari e superfici, al fine di garantire una adeguata sanificazione e conformità alle normative HACCP. Ma anche il passaggio di macchinari e persone, oltre che al peso stesso delle linee di produzione.
Quinid non si tratta solo di salvaguardare la qualità del prodotto ma anche di evitare tutti quei rallentamenti o interruzioni al sistema di stoccaggio e produzione, generati da un pavimento ammalorato.
L’intervento presso il magazzino ipogeo di Melinda
Il Consorzio Melinda, leader italiano nella raccolta e commercializzazione di mele, è da molti anni un nostro storico ed affezionato cliente; per la qualità dei nostri pavimenti in resina ma anche per la professionalità di Permac. Tant’è che ha più volte chiesto il nostro intervento per il recupero o la realizzazione di superfici ex-novo nei suoi vari stabilimenti ubicati in Val di Non.
L’ultimo intervento ha riguardato la realizzazione di un pavimento antiacido all’interno di un’enorme cella frigo adibita allo stoccaggio delle mele di seconda scelta, destinate alla produzione di aceto. La cella è situata nella Miniera di Rio Maggiore, un magazzino scavato e realizzato nelle Dolomiti, primo e unico impianto al mondo per la frigo-conservazione di frutta in ambiente ipogeo (sotto terra).
Questo contesto garantisce un’atmosfera controllata e una temperatura ottimale, che è costante in tutte le stagioni.
Ciò nonostante, il pavimento di questa specifica cella frigo è comunque sottoposto al notevole stress derivante dalle sollecitazioni meccaniche e chimiche, causate ad esempio dalla decomposizione delle mele non idonee alla vendita e dal relativo percolato che rovina irrimediabilmente un pavimento non idoneo a resistere a queste sostanze acide.
Nel medio periodo una superficie debole, sottoposta a questo tipo di stress, inizia infatti a bucarsi e a creare profonde fessure. Senza poi considerare i movimenti strutturali, lo stazionamento di carichi pesanti ed il continuo trascinamento di carrelli e ceste di contenimento, che aggravano ulteriormente la vita di queste deboli superfici.
Questo favorisce l’infiltrazione di liquidi, la proliferazione di muffe e batteri mettendo a rischio le aziende sotto l’aspetto delle norme sanitarie per il trattamento di alimenti.
Per questo è sempre preferibile preferire un pavimento antiacido, come ha scelto Melinda, nel nostro caso realizzato con resina epossidica e prodotti specifici creati nei nostri laboratori.
È igienico, durevole e facile da pulire.
Approccio pragmatico per un risultato di eccellenza
Tutti nostri interventi e risultati sono il frutto di un pragmatismo che ci ha reso celebri, anche nel caso di un pavimento antiacido. Nella fattispecie, dopo un’attenta analisi preliminare che ha evidenziato un significativo stato di deterioramento non più in grado di garantire la sicurezza pretesa da questo rinomato big di settore, i lavori sono iniziati con un’accurata opera di rimozione del vecchio pavimento e consolidamento del sottofondo.
Sono stati ricostruiti o riparati tutti i giunti, demolito e ricostruito il fondo di alcuni punti specifici particolarmente inficiati e corrosi dalle sostanze acide, sistemati tutti i pozzetti tecnici e le canalette di scolo ed infine è stata ripristinata la planarità della superficie.
Praticamente un lavoro di recupero a 360°, in cui i nostri tanti prodotti realizzati nei nostri laboratori hanno fatto e faranno per anni una differenza sostanziale.
Raggiunta la condizione ottimale del fondo, la base portante è stata successivamente trattata con un rasante specifico per creare una barriera vapore contro l’umidità di risalita. Terminati tutti i lavori per il consolidamento del fondo, è stato infine steso un primer specifico con spolvero di quarzo e a seguire un rivestimento monolitico in resina epossidica antiacido, caratterizzato da una finitura di colore scuro che garantisce un aspetto estetico particolarmente curato nel tempo.
Il video rende perfettamente l’idea.
Garantire l’eccellenza
Come nelle scelte di Melinda per garantisce prodotti eccellenti anche noi cerchiamo instancabilmente l’eccellenza in tutto ciò che facciamo. Da decenni studiamo infatti le soluzioni migliori che possono soddisfare le necessità dei nostri clienti e tutte le loro specificità in termini di immagine, qualità e rispetto dell’ambiente.
L’intervento di cui abbiamo fin qui parlato è uno dei tanti esempi che possiamo produrre in oltre 45 anni di attività.
I nostri prodotti sono tutti realizzati in funzione della tutela dell’ambiente. Sono studiati per garantire un risultato ottimale in ogni specifico ambito di impiego, perché per noi non esiste un prodotto standard, e sono sempre sottoposti ad una continua attività di revisione e miglioramento.
Non solo per impieghi in ambito agroalimentare che ha certamente molte sfide, come dimostra anche il recente intervento presso un’azienda di torrefazione caffè o in uno delle tante aziende vitivinicole italiane nostre clienti, ma anche in settori di tutt’altro genere come l’industria meccanica, in quelli della sanità e della ricerca, in quelli della logistica e distribuzione, in quelli del commercio, eccetera.
Ecco perché le superfici che realizziamo sono particolarmente versatili, resistono al tempo e all’usura, oltre essere la felicità di moltissimi architetti e designer.
Questa è Permac Resine in estrema sintesi.


