Le sfide dei pavimenti nelle cantine di spumanti
Le cantine dedicate alla produzione di spumanti affrontano quotidianamente condizioni operative che mettono a dura prova qualsiasi pavimentazione tradizionale.
Come è facile immaginare, gli elevati pesi delle cisterne, il passaggio continuo di muletti e transpallet, la caduta accidentale di attrezzature metalliche, i frequenti lavaggi con detergenti acidi e la presenza di vino e mosto richiedono superfici estremamente resistenti, continue e facili da sanificare.
Purtroppo, con il tempo, queste sollecitazioni portano alla formazione di crepe, zone polverose, infiltrazioni e irregolarità che compromettono la sicurezza e l’operatività degli ambienti produttivi. Una pavimentazione deteriorata può infatti incidere negativamente sull’efficienza dei macchinari, sulla sicurezza degli operatori e sulla qualità complessiva dei processi di lavorazione.
Consapevoli di queste dinamiche, le cantine Gemin: storica realtà specializzata nella produzione di spumanti con la quale abbiamo il piacere di lavorare da molto tempo, hanno affidato a Permac gli interventi di recupero di vecchie superfici e nuova realizzazione di pavimenti in resina.
Una scelta dettata dalla necessità di avere un partner affidabile che propone soluzioni concrete per superfici facili da pulire e antiscivolo; caratteristiche essenziali per mantenere elevati standard igienici e produttivi richiesti alle aziende che lavorano nel settore alimentare.
Per queste ragioni sono sempre di più le aziende nel settore vinicolo e brassicolo, che scelgono un pavimento in resina per i loro stabilimenti produttivi e aree degustazione.
La collaborazione tra Gemin Spumanti e Permac Resine
La scelta di una pavimentazione idonea è un elemento strategico per ogni azienda e il settore vinicolo non fa eccezione. Per questo motivo Gemin Spumanti ha scelto Permac Resine in più occasioni, consolidando un rapporto fondato sulla fiducia e sulla durabilità delle soluzioni da noi proposte. A seguire, alcuni interventi esemplificativi di questa collaborazione:
Recupero di un pavimento dopo oltre vent’anni
Il primo intervento presso Gemin, ha riguardato il rifacimento di una pavimentazione ormai compromessa dagli oltre vent’anni di servizio. La superficie presentava usura marcata, crepe e aree deteriorate a causa dei carichi concentrati e dei frequenti lavaggi.
Permac è intervenuta con una riqualificazione completa del pavimento, partendo dalla rimozione degli strati compromessi tramite pallinatura, ripristino delle planarità, correzione dei punti critici e preparazione del fondo. Succesivamente è stato quindi steso il primer Permabeton Rasante, formulato per contrastare i fenomeni di umidità di risalita e garantire un’adesione ottimale dei successivi strati.
Infine, a conclusione dell’intervento è stato applicato il ciclo Syntocret MS, una soluzione multistrato ampiamente utilizzata nelle aziende vinicole per la sua resistenza meccanica, chimica e all’usura.
L’area di imbottigliamento
Per l’area di imbottigliamento Gemin ha richiesto una superficie particolarmente resistente agli urti, al passaggio continuo di transpallet e alle operazioni di lavaggio. Permac ha quindi applicato, anche in questo caso, il ciclo Syntocret MS/C, specificamente studiato per i contesti alimentari.
Questo sistema multistrato riduce drasticamente l’aderenza dello sporco, facilita la decontaminazione quotidiana e garantisce un’elevata resistenza a urti e abrasioni. La continuità superficiale e l’assenza di porosità lo rendono una delle soluzioni più affidabili per chi opera nel settore vinicolo.
Recupero del calcestruzzo ammalorato
In un altro intervento, Permac è stata chiamata a recuperare un vecchio pavimento in calcestruzzo ammalorato, segnato da crepe, usura e irregolarità tipiche degli ambienti vinicoli.
Dopo una pallinatura profonda e il ripristino delle planarità, è stato applicato il primer Permabeton Rasante per controllare l’umidità di risalita, seguito dal ciclo Syntocret MS, scelto per la sua elevata resistenza meccanica e chimica.
Tutti gli interventi sono stati pianificati in modo da non interferire con le attività della cantina. La posa dei cicli Syntocret avviene infatti senza demolizioni, non rilascia odori invasivi e consente di mantenere attiva la produzione, riducendo al minimo i disagi operativi.

I vantaggi tecnici dei cicli Syntocret per il settore vinicolo
Il ciclo Syntocret MS e MS/C permette di realizzare un pavimento multistrato privo di solventi, dotato di agenti antimicrobici in grado di inibire la formazione di batteri e muffe. Il rivestimento che si ottiene è di tipo monolitico, con spessore medio di 3–5 mm e senza giunti di dilatazione, ad eccezione di quelli strutturali.
La superficie risulta impermeabile, antiscivolo, antipolvere, facilmente decontaminabile e conforme ai più elevati standard igienici. I pavimenti Syntocret sono inoltre certificati in classe 1 di reazione al fuoco, caratteristica particolarmente rilevante in contesti produttivi complessi.
Grazie a tecniche applicative evolute e a personale altamente specializzato, Permac è in grado di intervenire con tempi di posa brevi e senza disagi. Gli interventi possono essere eseguiti senza demolire il supporto esistente, anche quando è fessurato, usurato o non più idoneo sotto il profilo igienico. Nonostante i bassi spessori, i sistemi Permac raggiungono elevate resistenze meccaniche, agli urti e all’usura.
Nel caso delle aziende vitivinicole, questo si traduce in una notevole resistenza alla caduta e al trascinamento dei bocchettoni di raccordo, al passaggio continuo di muletti e transpallet e allo stazionamento prolungato delle cisterne. La combinazione fra prestazioni tecniche e continuità superficiale rende questi pavimenti una scelta particolarmente adatta per cantine e produttori di spumanti.
Permac Resine interviene sempre con soluzioni calibrate sulle esigenze del cliente, riducendo al minimo l’impatto sulle attività in corso. La posa avviene senza rilascio di odori o esalazioni significative, garantendo un ambiente di lavoro confortevole anche durante il cantiere.
Permac Resine: un partner tecnico per le aziende vinicole
Il lavoro realizzato per Gemin Spumanti e solo l’ennesima conferma della capacità di Permac Resine di rispondere alle esigenze specifiche del settore vinicolo, offrendo pavimentazioni che uniscono resistenza, praticità e qualità estetica.
Le caratteristiche che rendono questi rivestimenti particolarmente adatti al settore vinicolo includono:
- assenza di fughe, giunzioni o irregolarità che complicano le operazioni di pulizia;
- elevata resistenza chimica e fisica anche in presenza di attrezzature ad alte temperature e agenti aggressivi;
- eliminazione di angoli e spigoli critici, grazie alla possibilità di realizzare sgusce e rivestimenti verticali coordinati;
- utilizzo del medesimo materiale epossidico per pavimenti, battiscopa e pareti, creando un ambiente uniforme e facilmente sanificabile;
- possibilità di rinnovare la superficie resinata senza demolire l’esistente, riducendo i fermi produttivi.
Sempre più architetti e progettisti scelgono le resine Permac per progetti di ristrutturazione e nuove costruzioni nel settore vinicolo. I laboratori interni sviluppano resine “su misura” per riprodurre effetti cromatici e materici differenti, ispirati a metalli, pietre, cemento e altri materiali. Il risultato è un pavimento che coniuga prestazioni tecniche elevate e possibilità espressive, mantenendo al tempo stesso la massima funzionalità.
Grazie alla combinazione tra formulazioni proprietarie, esperienza applicativa e assistenza tecnica dedicata, Permac Resine si propone come partner qualificato per le aziende del mondo del vino che desiderano pavimentazioni evolute, in linea con le esigenze produttive e con l’immagine del proprio brand.
Per ulteriori approfondimenti sui diversi tipi di rivestimenti resinosi destinati al commercio e ai servizi, è possibile consultare l’area dedicata del sito.


