Ristrutturare efficacemente i pavimenti industriali

Aggiornamento 22/02/2024

Conoscere il contesto per ristrutturare efficacemente

Anche quando si tratta di ristrutturare, non si può prescindere dallo studio del contesto. Specialmente quando si lavora per ristrutturare gli ambienti industriali.

Un pavimento in un contesto industriale, infatti, è soggetto a molteplici sollecitazioni derivanti dal transito di attrezzature, dallo stazionamento di macchinari pesanti, dalla caduta accidentale di oggetti pesanti, dalla presenza di liquidi e sostanze oleose, dall’adattamento dei solai, dall’umidità di risalita e via discorrendo.

Potremmo tediare chiunque se dovessimo elencare tutte le cause che abbiamo registrato durante le attività di recupero  manifestate in oltre 45 anni di attività.

Per questa ragione, quando si interviene per ristrutturare la pavimentazione in un’industria è fondamentale valutare determinati aspetti di base. Ad esempio:

  • Caratteristiche del fondo: lo stato del massetto, la presenza di umidità, crepe o fessurazioni.
  • Attività dell’azienda: i tipi di macchinari utilizzati, la movimentazione dei carichi, il tipo di merce prodotta e la presenza di prodotti chimici aggressivi o liquidi di scolo che se stagnano, a lungo andare possono diventare abrasivi.
  • Normative vigenti: ogni attività, dalle cantine vinicole alle officine meccaniche, deve infatti rispettare norme stringenti in base al settore di appartenenza.

Ecco perché dimenticare di analizzare il contesto può portare a conseguenze disastrose. Un pavimento debole può ad esempio rompersi, creando un pericolo per i lavoratori. Oppure, un pavimento non impermeabile può favorire la proliferazione di batteri e muffe, costituendo un rischio sanitario per mancanza di igiene e sicurezza.

Le aziende necessitano di pavimenti duraturi e versatili

Le aziende operanti nel settore industriale hanno bisogno di pavimenti duraturi, versatili e sicuri. Significa quindi fornire una soluzione in grado di resistere all’adattamento dei solai, al passaggio di mezzi ed attrezzature, allo stazionamento dei carichi pesanti, all’aggressività dei prodotti chimici e a tutte le sollecitazioni caratteristiche del singolo settore.

Tutti gli interventi che non considerano questi aspetti possono diventare un limite per le aziende, oltre che un danno.

Un’azienda la cui pavimentazione è rovinata, non solo ha un maggior rischio di incidenti sul lavoro ma si espone anche a sanzioni e chiusure. Tutte conseguenze che toccano direttamente il fatturato dell’azienda e anche il rapporto con i suoi clienti.

Ne sanno “qualche cosa” tutte le aziende interessate dalla normativa HCCP.

Un’azienda ferma per ristrutturare un pavimento è un grosso, enorme problema. Potrebbe infatti rischiare di essere improduttiva per un lungo periodo e mancare le consegne.

Per questo motivo i nostri interventi vengono effettuati nel rigido rispetto delle tempistiche previste, evitando che l’azienda interrompa la produzione.

…non a caso riusciamo a lavorare anche in contesti estremamente delicati come quelli dei laboratori farmaceutici, dei macchinari di precisione, quelli connessi alla produzione alimentare industriale, oppure dell’occhialeria o della sanità.

Una resinatura resistente

Anche nel nostro ultimo intervento presso un’azienda particolarmente attiva, operante nel settore degli impianti elettrici e termotecnici abbiamo riscontrato una situazione davvero preoccupante. La precedente resinatura fatta a consumo, quindi sottile e poco resistente, aveva causato delle fessurazioni in prossimità delle travi portanti sulle quali si reggeva l’intero edificio, dopo l’installazione di un pesantissimo carroponte.

Come tutti sanno, le fessurazioni nel tempo possono compromettere la superficie, bucandola e producendo una quantità di polvere eccessiva.

Quindi, dopo aver analizzato il contesto e compreso le necessità dell’azienda, in questo specifico caso siamo intervenuti in modo chirurgico, aprendo e tagliando a mano tutte le fessurazioni per poi cucirle e stuccarle con attenzione. 

Stabilizzata ed equilibrata la base, abbiamo poi steso una prima mano di Syntocret base mentre per la finitura abbiamo utilizzato un nostro prodotto storico a base di acqua e quarzo, con i colori scelti dalla direzione.

Per questo particolare intervento, di cui potete vedere i dettagli nel video, come d’abitudine abbiamo utilizzato i prodotti interamente studiati e realizzati nei nostri laboratori nel totale rispetto dell’ambiente.

Non usiamo infatti solventi e sono tutti a base acqua.

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Facciamo parte dell’Ente Nazionale Conpaviper e per conoscere i servizi o entrare in contatto con noi senza alcun impegno, è sufficiente compilare il form qui sotto inserito. In alternativa siamo disponibili presso i nostri uffici di Scomigo. Tutto il personale ed i tecnici specializzati, sono quotidianamente a disposizione dell’utenza per fornire informazioni e suggerimenti.

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